mercoledì 5 dicembre 2007

E' partito democratico...e mafioso?

Apprendo dal blog di Benny Calasanzio (a cui va tutto il mio ringraziamento) che Vladimiro Crisafulli, altrimenti noto come "Mirello", ha aderito al nuovo Partito Democratico. Crisafulli era candidato nel collegio di Enna per la lista Democratici con Genovese e Veltroni, lista che ha preso il 74,88 % delle preferenze, pari a 8564 voti. Naturalmente, il nostro Vladimiro, trovandosi al secondo posto nella lista, è stato eletto.
D'altronde, Mirello era il più potente dei diessini siciliani e dichiarò in passato di essere sicuro di vincere le elezioni ad Enna con qualsiasi sistema elettorale, persino con il sorteggio.
Come meravigliarsi? D'altronde è noto che Crisafulli aveva contatti con la mafia siciliana... alt! Nessuno è colpevole finché non è stato condannato! Ok, ok...
Ma quindi non dovremmo neanche fidarci dei nostri occhi e delle nostre orecchie?
Il video che mostra Mirello il 19 novembre 2001 parlare con il boss di Enna Raffaele Bevilacqua di appalti e tangenti deve essere ignorato... si perché è vero che il nostro amico per questo è stato indagato, ma non è stato condannato... certo. In Italia si perdona tutto, non c'è differenza tra responsabilità politica e responsabilità giudiziaria. Bè, ma se Andreotti parlò con Riina ed oggi è senatore a vita, che sarà mai se un politico locale, solamente "sospettabile" di essere vicino alla mafia, siede nell'assemblea regionale di un partito?
Però.. il PD non doveva ridare speranza ai giovani? E il suo manifesto non recita che "L’Italia deve liberarsi dalla mafia e dalle forme deviate di esercizio del potere politico e burocratico, che hanno costituito in alcune aree del Paese vere e proprie «strutture di dipendenza», e tengono soggiogata la società civile, distorcendo i rapporti tra cittadini e istituzioni"?

Ha davvero ragione Benny Calasanzio quando dice: "Alla mafia, caro Walter, è difficile rinunciare, ma si deve avere l'onesta di ammetterlo".

3 commenti:

spadafora live ha detto...

.....CONTINUA......l problema e’ uno solo il CSM e’ politicizzato, il suo presidente e’ il presidente della Repubblica, On. Giorgio Napoletano, il Vice presidente Nicola Mancino, la prima commissione che ha avviato le pratiche per il trasferimento, ha al suo interno due esponenti marcatamente politicizzati, uno in quota AN (Anedda Gianfranco) e una in quota Pdci (Vacca Letizia).Io mi domando allora, il CSM risponde ai partiti? Il CSM e’ autonomo? Il CSM sta tentando di togliere legittimamente di mezzo un magistrato scomodo?.............e lasciare le indagini nelle mani della Forleo, e’ questo infatti il punto dolente, il sospetto.Il sospetto che abbiano voluto insabbiare, il sospetto che abbiano voluto coprire, il sospetto che a volte e’ peggio della verità...........CONTINUA..........

http://spadafora-live.blogspot.com/

klochov ha detto...

Il problema non è parlarci con i mafiosi, è mettercisi d'accordo...

http://klochov.splinder.com

ladytux ha detto...

candidato al senato in sicilia...cvd.
besos rojos
ladytux