sabato 1 dicembre 2007

Una notizia positiva sul fronte dei beni confiscati a Corleone

Le chiavi della casa confiscata ai Grizzaffi, nipoti di Totò Riina, a Corleone, sono state consegnate oggi, nel corso di una cerimonia pubblica, alla cooperativa Lavoro e non solo, costituitasi nel 2000, che già gestisce un'azienda agricola su terreni confiscati alla mafia nel territorio di Corleone e Monreale.
L'immobile sarà utilizzato come ostello per i volontari che arriveranno in paese per il progetto Liberarci dalle spine. Inoltre, vi avrà sede il primo sportello antiracket gestito dal circolo IncontrArci di Corleone.

Notizie di tal genere sono molto positive e dovrebbero essere diffuse il più possibile: è un peccato creare discussioni infinite intorno ad una fiction televisiva, le quali rendono forte la mafia, e non sostenere, invece, chi giorno dopo giorno lavora nella propria terra affinché le cose possano finalmente cambiare.

3 commenti:

spadafora live ha detto...

OT

mi sembra doveroso un ringraziamento agli uomini della squadra mobile di Caltanissetta, che hanno proceduto all’individuazione del BOSS Daniele Emmanuell 43 anni, ricercato dal 1996 per associazione mafiosa, traffico di droga e omicidi.
il successivo tentativo di fermo ha visto la fuga dell’uomo e nel tentativo di fermarlo il boss e’ stato raggiunto da un colpo di pistola alla nuca, morendo sul colpo.
le nostre forze dell’ordine dimostrano ancora una volta una professionalità ad altissimo livello, ed anche se bistrattati da questo governo, mettono a colpo un’altro magnifico successo contro la mafia.
grazie a voi che ridate la forza di andare avanti a tutti i siciliani onesti.
w la sicilia LIBERA DALLA MAFIA.

http://spadafora-live.blogspot.com/

Redazione Dialogos ha detto...

Ciao Antonella volevo dirti che nel nostro sito abbiamo messo il link su quest'articolo. Ciao a presto!

Giuseppe Crapisi

Redazione Dialogos

la giustiziera della notte ha detto...

Grazie ragazzi, vi ringrazio.
A presto,
Antonella