giovedì 31 gennaio 2008

AGGREDITO GIORNALISTA ANTIMAFIA


Martedì sera, a Palermo, è stato aggredito il giornalista antimafia di Telejato Giuseppe Maniaci. l'aggressione è stata fatta da due giovani, che l'hanno preso a calci e pugni. Uno dei due è stato riconosciuto come il figlio del boss di Partinico Vito Vitale. Maniaci aveva aperto il suo telegiornale antimafia con la notizia dei lavori del Comune in un'area dove si trovavano delle stalle di proprietà della famiglia mafiosa confiscate dallo Stato.
Telejato è un esempio di controinformazione in una terra dominata dall'omertà. Nasce a Partinico, vicino a Palermo, nel 1999 per iniziativa di Pino Maniaci, che acquista un canale, prima appartenuto al Pci e poi al Pds. Raggiunge 22 comuni nella provincia di Palermo per un totale di 150.000 spettatori. Il telegiornale, che va in onda ogni giorno alle 14.15, è visibile anche sul sito internet.
Maniaci ha spesso subito minacce e intimidazioni, l'ultima è stata una vera e propria aggressione.

SOLIDARIETA' A MANIACI E ALLA SUA CONTROINFORMAZIONE... Anzi, la voglio chiamare informazione.. perché l'informazione non dovrebbe aver paura di dire cose scomode... di dire la verità.... e, purtroppo, l'informazione che gode di visibilità non lo fa.

7 commenti:

Rigitans ha detto...

solidarietà anche da parte mia

BC. Bruno Carioli ha detto...

Solidale anch'io.

Redazione Dialogos ha detto...

Ciao sono Giuseppe Crapisi di Dialogos, ti scrivo perche non ricordo la tua mail e il tuo nome e cognome. Mi scuso intanto perche ti lascio il messaggio qui e per questa dimenticanza. Fammi sapere via mail. Ciao e complimenti per il tuo blog. Ciao

biasimatrix ha detto...

Uno degli ultimi veri giornalisti... è tristissimo pensare che gente come Maniaci sia l'eccezione e non la regola...

Al

Riverinflood ha detto...

Sono cose che fanno letteralmente incazzare.

vale ha detto...

E se un giorno ti svegliassi “Totò Cuffaro”?

so che non è questo il luogo adatto in cui lasciare questo commento e mi scuso, ma non conosco la tua mail e volevo contattarti perchè il tuo blog mi ha molto colpito.
Sono Valentina Ricciardo della Navarra Editore di Palermo, ti scrivo perché abbiamo in uscita un nuovo volume di satira di costume, sulla Sicilia e il “Cuffarismo”, tematica quanto mai attuale, e volevo sapere se eri interessato a collaborare con noi al lancio difficile di un libro come questo.
Noi lo vediamo strumeto utile x la decufarizzazione della Sicilia e momento di controinformazione, per questo stiamo contattando tutti quei siti particolarmente sensibili a questo tema x coordinare una campagna di visibilità in rete che prevede la pubblicazione in anteprima dei primi due capitoli del libro, dalla quale ci auspichiamo possa nascere un fruttuoso dibattito.
Sono già tanti i siti che si sono uniti a noi. Se sei interessato e vuoi saperne di più ti prego di contattarmi o consultare il nostro sito.
In caso contrario mi scuso davvero e ti faccio i complimenti per il tuo lavoro.

A presto,
Valentina Ricciardo per Navarra Editore

via F. Crispi, 108
Palermo
90139
tel /fax 091.6119342

www.navarraeditore.it info@navarraeditore.it

lucamallinza ha detto...

Lo scorso maggio sono stato a Cinisi a presentare il mio spettacolo antimafia " Costretti a raccontare" e tra il pubblico ho conosciuto Maniaci.
Ci siamo intrattenuti molto con lui a parlare dello spettacolo
Una persona incredibile per forza , spirito , ironia,e voglia di fare.

Però verso la fine della nostra conversazione mi espresse tutto il suo sconforto nel sentirsi una sorta di Don Chisciotte , e sopratutto mi disse che era preoccupato per il fatto che sua figlia era giovane ed aveva il suo stesso entusiasmo nel vole continuare il suo lavoro.

Mi disse " per me chissenefrega , ma a mia figlia ci tengo..."

Ora leggere di quest'aggressione mi rende ancor più preoccupato.

Forza Giuseppe ...noi siamo con te !